Foglie al vetro
Penso,
una poesia
dove si bagna ora di silenzi
la soffitta, senza noi
C’era il cielo e il cielo
che sbirciava lo scrivere del giorno
e la notte era d’attesa
e parole d’amore
ora, di pioggia e neve
in veste di un addio.
- Una luna accesa a chiudersi
l’ultimo cammino
Ma è nel vento
che andranno
le carezze spese agli occhi
in un cieco chiudermi lo sguardo
con mano
ferma tra la vita, nella vita
di una sera ormai partita
e scritta a voce
su un bianco di silenzi.
C’erano poesie, ora
solo foglie, arrese
al vetro di un estate.
*

*
˜ © Nunzio Buono˜












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